La non regolamentazione del macello del bestiame

Poco tempo fa nella città di Bari sono state trovate 1150 bestiole morte in un camion, erano destinate al macello e non avevano retto il viaggio.

Perchè ad oggi, nel 2011 ancora accade tutto ciò?

La risposta è semplice ed immediata, non ci sono leggi che regolamentino le condizioni del viaggio che gli animali devono affrontare per arrivare al luogo del macello, dunque sono ammassati l’uno sull’altro, senza cibo e nemmeno acuqa.

Questo, quando sommato anche ai picchi di calore che si raggiungono nelle nostre città diventa letale, non esiste un tetto massimo di ore in cui l’animale dev’essere trasportato, assente ogni forma di controllo veterinario o di assistenza di qualunque forma o entità.

Porre limiti a questo fenomeno, non solo gioverebbe da un punto di vista etico e di coscienza, ma sarebbe anche una garanzia per noi e per quello che mangiamo.

Per esmpio, vige ancora la regola che l’animale deve andare al macello nel futuro luogo di consumo e non in quello dov’è stato allevato, forse a pochi interesserà, perchè si può pensare, tanto devono morire lo stesso.

Non è proprio così, perchè togliere ogni tutela e forma di dignità si può rivelare un’arma a doppio taglio e le barbarie e la vita selvaggia, nella storia, non hanno mai portato a nulla di buono.

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