Tutto sulla respirazione dei pesci

I nostri bellissimi amici pesci, di cui possiamo vedere esemplari incantevoli e variopinti dal punto di vista estetico popolano i nostri immensi mari e ci sguazzano allegramente, ma una boccata d’aria non la prendono mai?

Ce lo insegnano alle scuole elemntari che loro sono dotati delle branchie, ma pur ricordandoci il nome, tendiamo a dimenticare il funzionamento e la metodologia di questo modo alternativo e proficuo di respirazione.

Prima di tutto è necessario chiarire che nell’acqua è presente l’ossigeno.

Il pesce, dunque, mentre nuota effettua una regolare incamerazione dell’acqua che una volta ingerita viene separata dall’ossigeno.Non a caso tutti consciamo la dicitura H2O.

Come è possibile questo processo?

Il tutto si deve alla presenza di organi interne quali le lamelle, poste in prossimità delle branchie e ai vasi sanguigni che assorbono l’ossigeno e lo fanno fuoriuscire da queste ultime.

Deduciamo, quindi, che quando l’animale marino ha le branchie chiuse è in fase di aspirazione dell’acqua, mentre se sono aperte è in atto l’espirazione.

Insomma non saranno a contatto con l’ aria aperta, ma a loro non manca prorio nulla, tutto funziona alla perfezione e la prossima volta che qualcuno vi dice che state andando in apnea come un pesce, saprete certamente come correggerlo!

 

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