Gufi Yosemite e studi all’avanguardia

Ci spostiamo in America, precisamente a Washington, dove sembra sia stata sperimentata una nuova modalità di studio, per prendere più dati possibili sui gufi dello Yosemite National Park della California. Questi gufi sono una particolare sottospecie dell’allocco della Lapponia, chiamato Strix nebulosa Yosemitensis, che fa registrare solo 200 esemplari al momento.

La novità è quella di installare ben 40 registratori audio digitali, che andranno a prendere il posto dei tradizionali metodi di studio. Tale metodo presenta sia pro che contro, come ogni cosa del resto, basti pensare che ha provocato un certo stress, un fenomeno che a lungo andare potrebbe andare a minare il benessere stesso degli uccelli.

L’alternativa, però sembrerebbe dare buoni risultati e soprattutto ottime risposte anche da parte loro, avviene tutto tramite uno specifico software che è in grado di tracciare e registrare i vari suoni, senza però stravolgere tali specie.

Il software in questione è molto evoluto, riesce, infatti, a selezionare le frequenze specifiche di tali uccelli, pulendo il suono, quindi eliminando rumori e disturbi di qualunque genere che potrebbero andare ad alterare il tutto.

Bisogna proteggere queste specie, perchè 200 esemplari al mondo sono davvero pochi e l’unica minaccia è rappresentata proprio dall’uomo e dalla zanzara che potrebbe trasmettere il virus del Nilo Occidentale, abbastanza potente da poterne uccidere un bel numero.


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