Ecco spiegate le strisce bianche e nere nelle zebre

Se fino ad’ora avete pensato che la zebra avesse le striature come risultante di un semplice fattore anatomico/estetico ora vi dovete ricredere.

Può sembrare strano ma quelle strisce nere e bianche così particolari hanno la precisa e pragmatica funzione di permettere alle zebre di mimetizzarsi.

Vi starete chiedendo, ma con che cosa si mimetizzano con quelle tonalità?

Ebbene c’è da dire che negli ambienti dove vivono questi animali, la temperatura è di tipo desrtci con quella sorta di patina di umidità che ostruisce la visuale, dunque a causa del grigiore gli altri animali non riusciranno a distinguerla bene, soprattutto quando circolerà in branco.

Dunque la mosca tse-tse terribile predatore della nostra zebra essendo un insetto non riuscirà a carpie le zebrature nei suoi  occhi anatomicamente ricurvi.

Il processo di difesa, tipico della zebra che non è un animale teso all’attacco in nessun caso poichè è una preda, entrerà in azione anche verso i leoni, le iene e i temutissimi leopardi, buttandola un pò a confusione come si direbbe a Roma.

Importante è anche sapere che le zebrature variano da esmplare a esmplare in una mnaiera fortemente visibile, tanto da essere paragonate alle impronte digitali umane.

 

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